• W/ LAA Studio

    IT La proposta progettuale per il concorso per la progettazione della nuova Piazza Carducci nel centro città di Conegliano sviluppa un’identità unitaria su scala urbana, operando una ricucitura di un tessuto urbano frammentario e su quella architettonica, enfatizzando il valore storico e sociale dello spazio e degli elementi che lo compongono. Il ridisegno della piazza mira a valorizzare le peculiarità del sito, introducendo occasioni aggregative e di condivisione, ponendo la sostenibilità sociale, ambientale ed economica come punto centrale di questa riflessione. Piazza Carducci rappresenta un’occasione per far coesistere gli ambiti su essa prospicenti, tra cui Corte delle Rose, lo IAT, Via Calvi, e tutte le attività commerciali presenti, proponendo uno spazio modellato e costituito come una moderna Agorà, dove la collettività possa essere libera di interagire e di appropriarsi dello spazio urbano. Svuotata dalla viabilità automobilistica, la nuova piazza diviene uno spazio a misura d’uomo, uno dei punti di maggior rilievo per la promozione e la fruizione sostenibile del territorio Unesco, arricchita di attrezzature e attività dedicate alla diffusione della cultura e a sostegno della mobilità lenta. Piazza Carducci rielabora e valorizza la presenza del viale storico, elemento cardine del progetto, cristallizzato nelle vedute storiche del centro cittadino, prolungandone la percezione lungo tutta la sua estensione. In questo rapporto di dialogo e continuità il viale è il luogo della vita, sviluppato alla quota di terra e alla quota delle aiuole sopraelevate, che interagiscono e dialogano con le sedute e gli altri elementi di arredo urbano, tali da individuare e valorizzare i dehors delle attività commerciali. L’incremento considerevole della sezione dedicata al viale consente la piantumazione di alberature e piante officinali, costituendo un mutato rapporto tra lo spazio verde e quello pavimentato. Il disegno del suolo utilizza forme e materiali presenti nelle aree limitrofe, ponendosi in continuità e nel totale rispetto delle preesistenze, seppur giocando sui rapporti e la prossimità tra i vari elementi.

    EN The design proposal for the competition to redesign the new Piazza Carducci in the city center of Conegliano develops a unified identity on an urban scale, stitching together a fragmented urban fabric and on an architectural scale, emphasizing the historical and social value of the space and the elements that compose it. The redesign of the square aims to enhance the site’s unique characteristics by introducing opportunities for gathering and sharing, with social, environmental, and economic sustainability at the core of this reflection. Piazza Carducci represents an opportunity to bring together the areas surrounding it, including Corte delle Rose, the IAT, Via Calvi, and all the commercial activities present, proposing a space modeled and shaped like a modern Agora, where the community can freely interact and take ownership of the urban space. Freed from automobile traffic, the new square becomes a human-scaled space, one of the most prominent points for the promotion and sustainable use of the UNESCO territory, enriched with facilities and activities dedicated to the spread of culture and the support of slow mobility. Piazza Carducci reinterprets and enhances the presence of the historic avenue, a cornerstone element of the project, crystallized in the historic views of the city center, extending its perception along its entire length. In this dialogue and continuity, the avenue is the space for life, developed at both the ground level and the level of the raised flowerbeds, which interact and dialogue with the seating and other urban furniture elements, helping to define and enhance the outdoor seating areas of commercial activities. The significant increase in the section dedicated to the avenue allows the presence of trees and medicinal plants, establishing a changed relationship between the green space and the paved areas. The design of the ground uses shapes and materials found in the surrounding areas, maintaining continuity and total respect for the pre-existing elements, while playing with the relationships and proximity between the various elements.